Pubblicato da il 26 mar 2014 in A colloquio con la redazione | 3 commenti

Constatazione veritiera?

Constatazione veritiera?

Come da titolo pare che la ricerca dell’infinito sul 18-135 Canon sia effettivamente INFINTA.E se inizialmente mi vergognai un po’ nel porre il quesito,oggi non più’,perche’è meno vergogno

so chiedere un consiglio che NON SAPER o NON VOLER rispondere.E’ comunque un particola

re che mi sta’diventando indifferente,anche perché’ non riesco a capire se sbaglio io con le mie email alle varie testate giornalistiche del settore fotografico,o se in effetti al pari di TUTTI nes

suno escluso,di quelli da me interpellati e PRO delle mie zone di Verbania e dintorni sono igno

ranti in materia.Forse alla mia veneranda eta’,non ho mai voluto dare retta alla mia foto rivendi

trice che in tanti anni mi disse sempre”Non l’hai ancora capito che tutti quelli delle redazioni delle riviste fotografiche che leggi con folle passione e credi come nella Sacra Bibbia a tutte le baggianate che scrivono,non sono degli Dei o degli esseri soprannaturali,ma persone come te e me che non capiscono un tubo di fotografia,ma si arrabattano per tirare a fine mese ,e forse sono solo fotoamatori un tantino evoluti che scrivono quello che gli dicono ecc ecc ecc?(Ambasciator non porta pena)…Non vogliatemene se scrivo queste coseA CUI NON CREDO e se fosse o effettivamente così’ non ci pensai mai, anche se NESSUNO mi sa’ risolvere il proble

ma della ricerca dell’infinito.Pace,Provero’con qualche testata straniera,sperando che tra una distesa marina setosa con filtri ND e laghi e fiumi trasformati in yogurt e panna montata,sappi

ano spiegare le cose piu’ banali.Indipendentemente dalle parole crude della mia fotografa che lei stessa ammette di non saper fotografare,ma di conoscere molta teoria,io leggo da una vita tutte,o quasi tutte le riviste fotografiche,e grazie a queste e ai”somari”come li definisce lei,cioè’ tutto Voi,imparai a fotografare,anche se non so’ come trovare l’infinito su un obiettivo che non

ne è predisposto.Mi sa tanto che,se molti,TUTTI,vanno nel pallone quando glielo chiedo e diventano leggermente rossi in viso,effettivamente non c’è via di scampo.E’ un po come se voles

simo frenare e non esistesse l’impianto frenante nella nostra auto.Ma anche in quel caso potreb bero esistere delle scelte empiriche.Una potrebbe essere,pregare,e l’altra sporgere i piedi dalla

autovettura e fare come in quella barzelletta,in cui un aereo stava atterrando,e,non uscendo il

carrello,il comandante si rivolse ai passeggeri dicendo loro,”mettete fuori i piedi”.Quindi con

mezzi di fortuna,sto cavolo di Infinito si dovrebbe poter trovare …. o no?La mia fotografa mi spiego’ questa mattina,perché’ quando non rispondete voi metto in croce lei,che Voi tutti,di un po’ tutte le testate fotogiornalistiche avete il potere supremo di scegliere se rispondere oppu

re no(ma dopo 30 anni che vi leggo lo so’) in base al tipo di interesse che quel quesito può’risc

ontrare in altri lettori della Vostra o altrui rivista.Ora pero’ mi chiedo”,se a nessuno interessa questo tipo di quesito”molto probabilmente fotografa con il fondo schiena…Voi cosa ne’pensa te? Anni fa su una rivista del settore,ci fu un lettore che chiese alla redazione”che flash avrebbe dovuto acquistare per fotografare la Luna?”Domanda apparentemente stupida,eppure ricevette una risposta,simpatica”Non hanno ancora inventato il flash Apollo 12″.Se è stato importante far sapere a quell’ingenuo,tecnologicamente parlando,lettore,che aveva delle pretese originali a causa della sua ignoranza o impreparazione in materia,penso che sia più importante far sapere a qualche altra “vittima”Canon(anche se pure Nikon sta incominciando a fare la stessa cosa per filosofie aziendali del menga),di non acquistare il 18-135 IS STM, seppure valida ottica come de finizione e nitidezza e incisione,decentemente accettabili per circa 600 euro di prezzo,e messa a fuoco AE sufficientemente veloce,anche se solo su sfondi predefiniti,cioè’ non direttamente sul cielo aperto.In parole povere,se si pensa di scattare rincorrendo un volatile con la modalita’ di messa a fuoco AI FOCUS o AI SERVO che sono un tipo di MAF per soggetti in movimento,”scor datevi con il 18-135″di riuscire a mettere a fuoco sempre perfettamente,inquadrando i volatili in cielo aperto,cioè’ senza parametri,che solitamente permettono al sensore della MAF di funzi onare correttamente.Cosa assai differente con il 300 serie F,che per ovvi motivi,cielo aperto o no,è tutta un’altra cosa e relativo altro prezzo.Purtroppo la scelta delle mie reflex analogiche del passato e non solo Olympus,e relative ottiche,la feci sempre io.Questa volta,essendo rimasto a digiuno da anni,dopo la scomparsa della invertibile Pro da me preferita,ascoltai il consiglio del la mia foto rivenditrice che”corteggiava la Canon 700D” e me la propose come acquisto.Poi ri manendo ai tempi di Garibaldi,la mia scelta prepose per un 28-105 che fu un po’ ili cavallo di battaglia del passato,con il quale si puo’ tutto,dalla macro non esagerata al reportage.Il 28-105 non esiste ma al suo posto ancora meglio c’è il 24-105 che pero’purtroppo nel formato APSC fattore 1,6 si trasforma in un 38-160,che sarà’ pure interessante ma non è un 24-105. Mi accon tentai quindi di un 28-200(18-135) che poi proprio 28 non è e il 200 è un 216.Siccome non ave evo alcuna intenzione di gettare denari in ulteriori accessori e obiettivi,per non vedermeli dopo qualche anno,in libreria insieme alle analogiche,li’ gettate senza piu’alcun tipo di gloria terrena, pensai che con quell’obiettivo,avrei potuto girare il mondo,e in un certo senso ha una sua versa tilità’.L’obiettivo piu’ comodo potrebbe essere un 24-300.Poi pero’sentii il bisogno di espandere le mie vedute,in tutti i sensi,e acquistai il 10-22 IS che,sceso di prezzo(620 euro contro i prece denti 900-1000 e) mi fece capire di essere stato fortunato a non pagarlo di più’.Per quello che ci capisco io,piu’ di 600 euro sarebbero stati gettati dalla finestra.E’ bellino,ben fatto,in linea esteticamente parlando con le livree Canon”economiche”,ma che che ansia ragazzi!Qui’ la MAF AE è ancora più’ lenta del 18-135,pero’ dato che è un supergrandangolare=16-36 mm la messa a fuoco è meglio usarla in manuale perche’ non ci sono con il mio genere fotografico,necessita’ta li da indurmi a focheggiare”velocemente”in AE,tranne che in azioni di”corpo a corpo”nelle ma nifestazioni in mezzo alla folla…..cosa che da sempre detesto…ma che qualche volta ho fatto.

Ha un difetto a mio parere,un tantino antipatico,e prima di acquistarlo non lo si può’ sapere.

Avete presente le mezze lunette bianche presenti sulle nostre unghie? Chi va’ dalla manicure le vede meglio.Ebbene,quando si inquadra un soggetto su uno specchio di acqua più’ o meno vas to(nel mio caso in varie localita’ del lago Maggiore) già’ prima dello scatto si vede distintamente una mezza luna,che parte dalla parte centrale dell’obiettivo,e scende simmetricamente da ambo i lati.Una mezza luna,scura,che purtroppo non solo durante l’inquadratura,ma anche sulla foto finale,si nota distintamente.Cio succede alle focali dai 10 ai 14-15 mm,con qualsiasi apertura di diaframma,Aumentando la focale,cioè’ dai 15 ai 22 mm scompare.Che fare?Gettare anche ques to nella spazzatura come il 18-135?Noooo,lo uso sulla terraferma in cui questo difetto non com pare assolutamente,o su specchi d’acqua,cercando di confondere le acque(non solo quelle inqua drate)con l’utilizzo di appositi filtri..Meno male che almeno il 300 mm non ha difetti…anzi..è diventato il mio pupillo.E’ talmente maneggevole nonostante i suoi quasi 2 Kg,che lo uso come se fosse un 100 mm.Forse Ve lo avevo gia ‘detto,non ricordo più’,ma mi piace così tanto che non non posso piu’ farne a meno.Devo pero’aggiungere,che nonostante tante cose che non van no,il 18-135 è abbastanza incisivo perche’ giorni fa in montagna.riuscii,scattando verso la pare te rocciosa della stessa a un gruppo di volatili neri,a una altezza di circa 500 mt,a mano libera con una posizione delle braccia come se stessi sparando alle allodole,e in fase di ritocco riuscii

con il taglio,a vedere perfettamente a fuoco e nitido il soggetto.Quando leggete queste mie pen serete che se dopo tanti anni che scatto foto sono così’ fanciullesco,sicuramente saro’fuori di melone.Ma anche se così’ potrebbe essere,è che mi sto divertendo un mondo,alla riscoperta della fotografia,dopo averla abiurata per anni,post analogico.Anzi,vorrei finirla anche di fare il monaco di Monza continuando a piangere sul latte versato,dicendo che l’analogico era tutta un’altra cosa.In effetti era un’altra cosa,ma senza fare paragoni in meglio o in peggio.Quello era un sistema,questo è un altro.Ma che differenza nell’usare un 300 Canon f/4 e un 300 Olympus

anche 2,5 o 2,8 a mano libera!!|La’ c’era sempre il pericolo del micromosso,qua’pare di no,e non solo a 300 mm che su APSC Canon diventano 480 e con l’1,4 x II serie 620 mm con la per dita di 1 f/ solamente.Insomma,la fotografia la sto’ riscoprendo piacevolmente e piu’ facile che mai di un tempo;il mio attuale motto è”il digitale è facilissimo da usare.Nel senso che preimpos tare la reflex e personalizzarla tra Stili e bilanciamenti,e altre cose e metterle in preselezione non è poi impresa impossibile.Non per vantarmi ma mi ci sono abituato anni prima,con la Ca non XL 2 che è una telecamera eccezionale,che pero’ ha centinaia di menu’che sono le cose che piu’detestai inizialmente,per di piu’ scritti in inglese.Ma anche il fatto in cui spesso si prende come scusante che non si capisce questo o quello “perche’ scritto in inglese”è una gran balla,scu sando il termine poco raffinato.Se non si capisce come funziona una cosa,che sia in inglese o in italiano,non lo si capisce ugualmente,a menoche’ non te la spiegano.Quando acquistai la Canon XL 2 che per quanto facile per me è semper una macchina semiprofessionale,venendo dal mon

do antico del VHS amatoriale,cercai disperatamente nei primi giorni post acquisto,il pulsante per il FADER o dissolvenza dal buio alla luce e viceversa.Un circuitino sempre presente in un po’ tutte le VHS e di altri formati del passato e delle piu’ recenti piu’ economiche che permette

va e permette ancora gai su molti modelli non PRO,di creare una specie di ciak o code manuale

per rintracciare ile varie sequenze video.Nella Xl 2 non lo trovai e dovetti abituarmici a fatica fino al giorno in cui mi attrezzai per i montaggi video e capii il perché’.La dissolvenza nelle camere PRO non si usa perché i filmati vengono sistemati in post produzione.Volendo comun

que effettuarla,anche se non ha un funzionamento progressivo e lento come quella automatica

basta mettersi su un programma manuale o in P starabile(quello bianco e non quello verde come per le reflex) e aprire e chiuder i f/ manualmente.Vedete che con un podi meditazione,cioè’ empiricamente si risolve tutto? Un po’ come l’infinito del 18-135.Comunque sia volevo terminare il concetto iniziato,e cioè’ che”la fotografia digitale è facile ,ma molto faci

le per quello che riguarda l’impostazione e le personalizzazione delle propria reflex o piu’corpi reflex,ma fare una foto come Dio comanda,un po’ meno!Ri.distinti saluti.

 

3 Commenti

  1. Gentile Luigi,

    è vero che se non ci si spiega nel dettaglio l’interlocutore potrebbe non capire, ma quando si scrivono richieste lunghe come le sue si ottiene lo stesso effetto: non capisco qual è la sua domanda.

    Mi pareva avessimo già chiarito che non avendo alcun riferimento per la messa a fuoco, il Canon 18-135 non si può regolare con precisione sull’infinito e non c’è modo di lavorare in iperfocale.

    Allo stesso modo mi pareva si fosse già chiarito il fattore di moltiplicazione della sua videocamera: esso sarà sempre identico qualunque obiettivo vorrà montare. Che si tratti di un 300mm Canon oppure Olympus, sempre 2100mm equivalenti otterrà.

    Nel caso mi fossi perso la domanda, la prego, scriva nuovamente ma conciso o almeno scriva chiaramente la domanda alla fine del suo messaggio.

    Saluti,
    Andrea

  2. Ringrazio io Signor Eugenio per la risposta “non risposta”perché’ già’ mima
    ginavo che non ci fosse molto da dire.Gia’ i primi giorni che usai il 18.-135
    senza la ghiera con il blocco della messa a fuoco iniziai a usare come motto
    la frase”Mi sa’ che dovro’fare un salto in Giappone e farmi ricevere dal pro
    gettista di obiettivi Canon per tentare di definire la soluzione.Fattosta’che
    non esiste a quanto pare neppure un altro sistema per ovviare a questo pro
    blema che,volendo ho ingigantito io perché’ come in tutte le mie cose sono pigolino.Ora pero’dato che ormai,anche se vi ho un tantino tartassati con questa storia mi ero già’messo il cuore in pace ovviando alla problematica
    con l’acquisto di un grandangolare piu’spinto che ha la ghiera con il blocco
    della MAF su infinito e quindi il 18-135 non è più un problema,mi permetto di porvi un ulteriore quesito che in questi caso molti sanno ma non è condì
    visibile fra gli stessi e che quindi mette in agitazione me.Si fa’ per dire,per
    che’ se non ve l’ho ancora detto,anche se è da una vita che utilizzo la mac
    china fotografica e telecamere varie,è solo ed esclusivamente per hobby,an
    che se date le spese per gli acquisti,praticato molto seriamente.Nel 2010,
    mese più’,mese meno,acquistai nuova di pacca una telecamera Canon,mo
    dello XL 2 con la possibilita’di intercambiare gli obiettivi,anche se dati gli alti costi e il solito motivo(che non mangio con la fotografia ma un giorno rischiero’ di morire di fame per acquistare questi oggetti)inconsciamente
    gia’ pensavo che non li averi mai intercambiati.Spesso la gente che fotogra
    fa e si accontenta mi chiede”A che pro questo e quello,dato che non hai sei
    genze professionali?”Per passione derivante dal vecchio VHS e prima ancora
    dall’8 e Super 8 mm,e secondariamente perché quella telecamera,fu’per an
    ni il classico sogno nel cassetto che con il mio si’,alto stipendio di parameci
    co era pur sempre superiore.Un tempo a circa 12 milioni di vecchie lire e oggi(nel 2010 a 4000 dal Fotomatore via Internet)..contro i quasi 7000 del la Canon Italia..Importante è che funzioni e fino ad oggi è sempre andata be
    ne…Ora c’è un nuovo,anche se datato,problema.Gia’da qualche mese,a furia di curiosare in internet in cui sono da poco tempo presente e,devo dire la verita’ci sono entrato appositamente per esporvi questi quesiti,non potendo piu’come un tempo,farlo con carta e penna,attendendo mesi per ricevere una risposta.Diversamente internet non mi appassiona particolarmente….
    Questo quesito pero’so’ che potete risolvermelo a differenza dl 18-135 che è stato progettato in un modo fantascientifico..La Canon XL 2 ha come obiet
    tivo zoom in dotazione un 5,4-108 mm che corrisponde nella versione 24 x
    36 o Full Frame a un 50,8-1080 mm.Non lo dico perche’sono un genio in calcoli di quesito genere,ma perche’lo lessi da qualche parte in internet a suo tempo.Ora,avrei il piacere di”iniziare”a fare riprese naturalistiche con re
    lativa CF di volatili e mammiferi in genere e vorrei poter arrivare a un ingran
    dimento superiore del 1080 mm dello zoom originale alla focale massima.
    Per l’occasione pensai gia’ tempo fa’prima di natale 2013,di acquistare un obiettivo Canon serie F,come il 300 f/4 + adattatore apposito che costa co me un 2x nuovo,e un 1,4 x o 2x per aumentare maggiormente la focale,tan
    to sul video non ci sono particolari problemi di mancanza di luminosita’an
    che duplicando la focale,come succede per la fotografia…Pero’da un lato mi seccava spendere denaro per una cosa che non sapevo E NON SO’se sarebbe
    stata come pensavo oppure no.Cosi’come dice un proverbio decisi di prende
    re due piccioni con una sola fava.In che modo?Convertendomi finalmente al digitale fotografico con l’acquisto di una Canon 700D e i tre obiettivi tra cui il 10-22,il maledetto 18-135 e il 300 f4..Cosi’ pensai…momentaneamente lo utilizzo per fare belle foto e solo poi,se QUALCHE SANTO UOMO MI RISOL
    VE IL QUESITO CHE STO’PER PORRE,solo allora,forse,mi raro’da fare per sco
    vare un adattatore per montare gli F sulla XL 2,magari usato,ma usato poco.
    La domanda è la seguente:CHE INGRANDIMENTO OTTENGO MONTANDO UN OBIETTIVO CANON SERIE F o qualsiasi altro obiettivo non digitale formato 24 x 36(anche gli Zuiko delle mie OM con l’adattatore)sulla XL 2?”
    Sul suo depliant c’è scritto che lavorando in 4:3 si ha un ingrandimento equivalente a 9x=2700 mm con f/4..Ma la norma è quella di lavorare in 16:9 perche’ migliora sia l’immagine che diventa tipo cinemascope e non quadrata come con il 4:3 e anche la velocità’ dello zoom della XL 2 e altre cose.In 16:9 l’ingrandimento viene dato come 7x,quindi 300 x 7=2100 mm
    che sarebbero una vera manna.In piu’vi collegherei l’1,4 x o il 2x e avrei a disposizione un suore cannone per le esigenze sopra citate.Amatoriali,ma pur sempre esigenze.Oltretutto anche se ho già’il 300 mm che posso utliz
    zare con la reflex 700D,vorrei provare anche gli analogici Zuiko sulla tele
    camera,per un semplice motivo.Primo perche’non trovo nessuno che li vuole
    e secondo perche’anche se sulla Canon 700D danno risultati PESSIMI come definizione,a eccezione del 200 f/4 e del 300 2,5 Zuiko che a tutta apertura
    io primo e alla stessa apertura il secondo(f/4) rende un tantino di più’,ho pero’scoperto che in fase di ripresa video HD con la stessa sono eccellenti rispetto agli obiettivi digitali Canon..Per tale motivo,se vanno bene sull’HD
    vanno bene anche sul 900 linee che osservandolo attentamente ha più’ o meno la stessa definizione(ma solo a occhio)anche se su nastro MiniDV…
    E se è vero che la focale aumenta di 7x avrei un 200 Zuiko x 7=1400 mm
    e un 300 Zuiko x 7=2100 mm.Naturalmente sono tutti se e ma,perche’non ho l’adattatore provare a montare i singoli obiettivi,ma la mia fotorivenditri
    ce che scova un insetto a 20 milioni di Km da Verbania,me lo sta’ cercando a prezzi più’ vantaggiosi del nuovo ma semi nuovi..Tutto qua’…non riesco a essere troppo conciso,ma so’ per esperienza,che se non si spiega nei minimi dettagli una cosa,chi ti ascolta potrebbe non avere tutte le informazioni per
    formulare una risposta.Stavo per salutare ma mi è venuta in mente una cosa
    parlando di obiettivi Zuiko e data l’ora,le 3 di mattina vorrei un ulteriore consiglio,ma questo è veramente facile facile.Alcune settimane fa’,quando iniziai a girovagare o”navigare”in internet e ad assillarvi con la mia richiesta
    sulla riera dell’infinito,già’ che ci fuo’provai a mettere un annuncio su Subito.it per vendere alcune mie collesìzioni e,perché no,il vecchio ma uno
    vo corredo Olympus formato da tre reflex tra cui una OM4Ti,una Om2n ne
    re,una Om 1 cromata e acquistata usata,due motori winder II,e una decina di obiettivi tutti originali,a eccezione di un 28-105 Vivitar 2,8-3,5 di f/+ filtri vari e borsa Pro ecc ecc ecc,il tutto a 1000 euro.Poi anche il diaproietto
    re Rolley biottico,a 700 euro trattabili.Ho chiesto troppo? Ri-distinti saluti?

  3. Buongiorno,

    provi a cercare soddisfazione presso ambiti più legati alla progettazione ottica che non alla pratica fotografica. Credo che vi troverà le motivazioni teoriche che lei giustamente desidera avere in risposta.

    Un saluto, Eugenio.

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