Pubblicato da il 24 lug 2019 in Enzo Dal Verme | o commenti

E se ti rubano la macchina fotografica?

E se ti rubano la macchina fotografica?

 

L’altro ieri hanno rubato l’attrezzatura fotografica ad un noto fotografo italiano mentre viaggiava sul Frecciarossa. È un professionista molto esperto, abituato a viaggiare, eppure… è successo.

Cosa fare nella malaugurata evenienza dovesse capitare?

  • Denuncia il fatto alle autorità competenti (in questo caso la polizia ferroviaria) ricordando che potrebbero chiederti una prova che il materiale fosse effettivamente tuo, tipo una fattura d’acquisto.
  • Diffondi l’elenco del materiale rubato con i numeri di matricola in modo che sia più difficile per i ladri piazzare la merce e che se qualcuno viene a sapere qualcosa possa trovarti. Oltre ai social media, considera mettere anche degli annunci su siti come Craigslist.org.
  • Contatta il servizio assistenza del fabbricante (Nikon, Canon, Leica…) e segnala l’accaduto. I loro centri assistenza controllano ogni numero seriale.
  • Dopo qualche giorno fai una ricerca su Stolen Camera Finder che, utilizzando il metadata nascosto EXIF, troverà nel web eventuali fotografie scattate con la macchina che ha quel numero identificativo. Sfortunatamente non è possibile trovare le foto caricate sui siti che cancellano i metadata (tipo Facebook), però c’è un motore di ricerca dedicato specificatamente a Flicker. Invece questo è l’elenco di tutte le macchine fotografiche supportate.
  • Puoi anche fare una ricerca su Camera Found che ha anche una funzione integrata con Google Maps che mostra geograficamente dove sono state perse e ritrovate attrezzature. Fare una ricerca di base è gratuito, qualcosa di più specifica (per esempio che include il numero seriale degli obiettivi) è a pagamento.
  • Segnala il furto a Stolen Property , hanno un grande data base con furti e ritrovamenti.

E per prevenire i furti?

  • Registra gratuitamente i numeri seriali della tua attrezzatura su Lenstag, è una applicazione che puoi scaricare da App Store. Sarà più facile ritrovarla in caso di furto e se qualcuno pubblicherà in rete delle fotografie scattate con la tua macchina, Lens Tag ti avviserà.
  • In Brasile in molti ristoranti le sedie hanno delle catene o cavi per assicurare le proprie borse ed evitare che un ladro la prenda ai clienti mentre stanno mangiando. Se ti sembra eccessivo, considera che si tratta di una pratica molto diffusa e… se non ce ne fosse bisogno la eviterebbero. Prendi l’abitudine di rendere difficoltoso un furto, per esempio facendo passare la cinghia della tua borsa intorno al bracciolo del sedile in treno. C’è anche una azienda che ha ideato diversi tipi di bagagli che possono essere legati mentre si viaggia più altre diavolerie per prevenire i furti, si chiama Pacsafe.
  • Fai in modo che per un borseggiatore sia difficile sfilare la tua macchina fotografica dalla borsa, alcuni legano la tracolla della macchina alla borsa.
  • Usa una borsa poco appariscente che non faccia intuire che lì dentro ci sono migliaia di euro. Quando viaggi in zone a rischio, considera camuffare un po’ anche la tua macchina. Qualche adesivo appiccicato sulla Leica?
  • Alcuni fotografi fanno incidere il proprio nome e contatto sul corpo della macchina in modo da renderla meno vendibile e di essere facilmente rintracciabili.
  • Assicura la tua macchina fotografica. Una volta era difficile trovare delle polizze che assicurassero l’attrezzatura fotografica, ma oggi c’è più offerta. Per esempio Simplesurance offre una soluzione su misura che ti protegge non solo in caso di furto, ma anche in occasione di danni causati da liquidi, da incendi e addirittura dalla vostra incapacità !  Anche alcune assicurazione di viaggi includono la protezione del materiale fotografico, per esempio World Nomads
  • E, naturalmente, c’è il metodo più efficace di tutti come illustrato nell’immagine…

Hai altri suggerimenti pratici? Aggiungili nei commenti.

 

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