Pubblicato da il 14 ott 2018 in Paolo Namias | o commenti

Editoriale Tutti Fotografi ottobre

Editoriale Tutti Fotografi ottobre

TF_2018_10_01_Tutti Fotografi COPERTINA OTTOBRENel precedente editoriale scrivevo: “E’ il mese dell’annuncio delle mirrorless Full Frame di Nikon e Canon, ma i tempi di stampa ci impediscono di pubblicarne una prova”. Bene, in questo fascicolo pubblichiamo la prova di uno dei primissimi modelli di Nikon Z, tanto che non era ancora disponibile il software di sviluppo del Raw. Questo non ci ha impedito di fare una approfondita analisi della macchina per capirne i punti di forza e di debolezza; anticipando qui le valutazioni di Eugenio Tursi, la Z7 è una fotocamera estremamente interessante per l’innesto molto grande e per il tiraggio di 16mm, una combinazione che schiude un mondo nuovo ai progettisti delle ottiche, che potranno realizzare obiettivi con una resa ai bordi oggi impensabile.

Nikon è stata criticata per la scelta di offrire solo uno slot per schede di memoria, e per di più nel formato XQD; la sua risposta è stata di non voler compromettere le prestazioni della macchina, che solo queste schede possono valorizzare appieno, soprattutto guardando verso il futuro del video (8K ed oltre). Canon però sulla sua mirrorless Full Frame ha utilizzato le schede SD. Anche qui stranamente un solo slot. Di Canon parleremo nel prossimo fascicolo.

Intanto abbiamo voluto approfondire il tema dello scontro tra le tecnologie in gioco facendo il punto sui pro e contro i due sistemi con l’articolo Reflex contro Mirrorless.

 

Guardando agli altri articoli vi segnalo quello dedicato al cloud personale; nei sistemi di condivisione dei contenuti digitali c’è stata un’evoluzione notevole negli ultimi anni, ad esempio si sono affermati sistemi come Wetransfer e Dropbox e sono nati servizi cloud come  GDrive di Google e OneDrive di Microsoft; sono servizi senz’altro pratici, ma hanno un costo per chi eccede lo spazio messo a disposizione gratuitamente; perché allora non prendere in considerazione un cloud personale che può essere ammortizzato facilmente da chi ha un archivio abbastanza consistente. Abbiamo provato la versione Home di Western Digital (ma c’è anche quella per un uso professionale) ed è veramente pratica da usare; basta avere alcune accortezze che vi spieghiamo.

Certamente interessante è l’articolo dedicato ai flash; andando verso l’inverno la luce flash acquista maggiore importanza ed è il motivo per cui facciamo il punto sui modelli evoluti spiegando alcune delle funzioni avanzate: slow-synch, sincronizzazione sulla seconda tendina, effetto strobo e sincronizzazione sui tempi veloci.

Sempre considerando che l’inverno è un periodo adatto a lavorare in casa abbiamo provato i1-Studio, una soluzione di calibrazione completa e performante che si rivolge sia al fotografo professionista che al fotoamatore evoluto e permette di profilare monitor, videoproiettore, stampante, fotocamera ed anche l’iPhone; con la calibrazione si acquisisce il pieno controllo sulla fedeltà di riproduzione dei colori lungo tutto il flusso di lavoro.

Sul fronte degli obiettivi abbiamo chiesto a Luca Mich, un esperto fotografo, di darci i suoi consigli per usare al meglio uno zoom grandangolare estremo, cosa che non è banale; questi obiettivi hanno un angolo di campo così ampio che obbligano il fotografo ad una cura molto attenta dell’inquadratura; basta spostare l’asse di ripresa di pochi centimetri per modificare completamente la composizione dell’immagine. E’ stata anche l’occasione per provare il Sigma 14-24mm f/2.8 Art.

E sempre sul fronte degli obiettivi abbiamo eseguito il test MTF del Sigma 100-400mm f/5-6.3, molto interessante per il suo ottimo rapporto prezzo / prestazioni.

Vi do appuntamento al prossimo mese, quando ragioneremo sulle novità presentate in Photokina; ci saranno novità importanti da molti dei principali marchi della fotografia, i rumors parlano di una Full Frame da Panasonic. Se non avete tempo di aspettare, per le novità potete seguirci su Fotografia.it.

Paolo Namias

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