Pubblicato da il 7 feb 2019 in Filippo Crea, Uncategorized | 1 commento

foto sbagliate ?

foto sbagliate ?

DSC_0268 bucDSC_0946FOTO SBAGLIATE ?

Me le ha proposte un mio amico fotoamatore. Entrambe. Avrebbe voluto cestinarle perché mosse e, quindi, a suo dire, sbagliate. Ed io ho detto che no, che molte immagini che molti puristi sbatterebbero via imbufaliti, hanno positività che ne fanno immagini decisamente OK. Un aforisma di Ansel Adams recitava “Ogni fotografia ha due autori: quello che l’ha scattata e l’osservatore”. Questa verità io l’ho sempre esibita con forte convinzione nelle Mostre che ho gestito. Mi serviva per rilevare come ogni fotografia possa piacere immensamente a qualcuno, o non piacere affatto. E ricordavo come anni prima a Cracovia, in una facoltà universitaria che aveva un insegnamento di fotografia, feci un esperimento: sottoposi alcune fotografie a cinque diverse gruppi, ciascuno costituito da quattro studenti, e chiesi loro di esprimersi. I risultati furono assolutamente discordanti. E fu un argomento che utilizzai spesso in giuria in alcune mostre a concorso.
Eccovi ora le due proposte: in una è una figura sacra ripresa con un tempo di 0,40 sec. E mi piace moltissimo per la sua aura mistica, fuori dal reale, e più coerente, quindi, con la immaterialità della rappresentazione. L’altra è stata partorita in una vecchia cascina milanese adibita a luogo d’arte, con t = 0, 53 sec. e sa di mistero, o di metafisico, per via di quel braccio che entra in scena da fuori e da destra verso sinistra. Se qualche lettore non condivide questa mia valutazione, sia cortese, me lo scriva. Grazie

1 Commento

  1. Beh, hai scelto due esempi “sbagliati” immagini che nella loro essenza hanno una validità ed interesse, in particolare per come le hai recensite. Comunque è vero, l’errore può creare qualcosa di valido, quello che però mi sentirei di obiettare è quando l’errore sia frutto di casualità, quindi incosciente e per ciò a mio avviso non coerente con un percorso culturale e creativo.

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