Pubblicato da il 3 lug 2020 in L'esperto risponde | o commenti

Fuji serie X e H

Fuji serie X e H

Ho acquistato da qualche mese una Fuji X-H1 approfittando di un’offerta talmente buona da non poterla rifiutare. Ora ho letto della nuova Fuji X-T4, che porta nella serie X tante caratteristiche della X-H1. Secondo voi significa che la X-H1 non avrà seguito? Ma Fujifilm farà mai una mirrorless Full Frame?
Silvio

Dire cosa farà o non farà un determinato costruttore è impossibile. I “prezzacci” che si sono visti negli ultimi mesi sulla X-H1 si devono esclusivamente al fatto che la macchina non ha incontrato il successo commerciale che Fuji si aspettava, e che forse meritava. O forse no, visto che dal lato pratico la X-H1 non dà risultati diversi da una X-T2. Infatti, io stesso dovendo scegliere fra la X-H1 e la X-T3 scelsi senza alcuna esitazione la seconda per avere un sensore e un software più aggiornati, uniti alla maggiore prontezza generale.
Per il mio tipo di fotografia, perlopiù indoor e con soggetti in movimento, la costruzione sigillata e lo stabilizzatore servono a poco. Altri potrebbero, giustamente, fare il contrario in base al tipo di foto che scattano e all’ambiente dove utilizzano la macchina. Ma evidentemente non abbastanza persone hanno fatto questa scelta.
Vedremo mai una X-H2? Sarà per caso Full Frame? Ragionando in astratto, fare una X-H2 di formato Full Frame avrebbe senso alla luce delle attuali tendenze e forse sarebbe l’unico modo per avere successo con la linea X-H. Se si vuole competere fino in fondo con la concorrenza in ambito professionale, questa scelta sarebbe necessaria per motivi psicologici / commerciali ancora più che per quelli tecnici. Se però guardiamo la cosa dal lato concreto, fare una mossa del genere richiederebbe un immenso sforzo industriale a Fuji, che non ha né la baionetta, né i sensori e nemmeno gli obiettivi adatti. Significherebbe ripartire veramente da zero con un intero sistema fotografico, come hanno fatto Canon, Nikon e Panasonic. Perché non potrebbe farlo Fuji? Con questi chiari di luna nell’economia mondiale e nel settore fotografico in particolare, non ci conterei molto. Comunque, mai dire mai.

Rispondi