Pubblicato da il 24 mar 2014 in A colloquio con la redazione | 6 commenti

Informazioni sull’esposimetro della Bessamatic CS

Informazioni sull’esposimetro della Bessamatic CS

Ho recentemente comperato una Bessamatic Cs in ottimo stato, ma non riesco a far funzionare le’sposimetro. Ho sostituito la batteria con una nuova, ma ugualmente non funziona, l’ago nel mirino resta fermo. Non riesco a trovare un manuale per la macchina. Sapreste dirmi come faccio a controllare se l’esposimetro è rotto o se sono io che non riesco a farlo funzionare?

Grazie

6 Commenti

  1. Aggiungo alla precedente che esistono APP per Iphone che funzionano benissimo come esposimetro (ovviamente relativamente alle esigenze e necessarie competenze di chi usa, per passione, una vecchia analogica)

  2. Ho appena acquistato un CS con esposimetro che era stato dichiarato funzionante, ma non è così. Inserendo la pila (P625 moderna da 1,5 V) la lancetta va a fondo scala (zona verde), come se vi fosse troppa luce. L’elemento sensibile è al CdS, in pratica una resistenza che diminuisce il suo valore all’aumentare della luce. Premendo il tastino verde l’ago si muove e torna a fondo scala, ad indicare la carica della batteria. Probabilmente l’elemento sensibile è rovinato, o vi è un contatto anomalo.

    Se l’esposimetro di Raimondo non si muove, neanche azionando il tastino verde, o vi è una interruzione del circuito (probabile) o è rovinato l’avvolgimento che crea il campo magnetico che muove l’ago (mi sembra difficile), oppure l’ago è meccanicamente bloccato.
    E’ relativamente facile (se sai come fare e agisci con delicatezza) aprire la parte superiore della macchina e vedere la situazione.

  3. Buongiorno,

    è sicuro di avere inserito una px625 e, nel caso, con un voltaggio corretto per la macchina?

    La Bessamatic CS è stata progettata per batterie al mercurio che hanno un voltaggio di 1,35 V mentre le attuali alkaline hanno un voltaggio di 1,5 V che potrebbe essere la causa del malfunzionamento.

    La soluzione consiste nell’acquistare le batterie WeinCELL o costruirsi un adattatore (svuotando una PX625 alkalina) che permetta di utilizzare batterie a bottone più comuni e di alloggiare un piccolo diodo che porta il voltaggio a 1,35 V.

    Consideri che il circuito dell’esposimetro potrebbe anche essere guasto in qualche punto.

    • Grazie Andrea per la risposta. Sì, ho inserito una veincell nel verso giusto, non funziona. Adesso è dal mio riparatore che verificherà il circuito esposimetrico

  4. Grazie per il commento, Eugenio. La Bessamatic CS è la prima Bessamatic con esposimetro al Cds accoppiato a tempi e diaframmi e funzionante in Ttl. La batteria che ho inserito è una px625 nuova a pienamente carica, ma l’ago non si muove. Non avendo un libretto di istruzioni non riesco a comprendere qual è il problema. Possiedo un’altra Bessamatic con cellula al selenio, ma quella funziona.

  5. Buongiorno,

    spesso le fotocamere di una certa epoca dispongono di esposimetri interni basati su cella al selenio. In teoria anche questa. Tali sistemi tendono a perdere di efficacia con il tempo (cause non chiare: ossidazione? effetto della luce?) e necessitano di essere sostituiti visto che la riparazione o il ripristino sono impossibili. Credo sia questo il caso più probabile anche se potrebbe essere benissimo che un difettoso collegamento o un guasto differente causi l’inefficienza del suo esposimetro. In ogni caso le sconsiglierei di metterci denari e piuttosto di procurarsi un esposimetro esterno usato, come farebbe per una medio formato. In alternativa anche l’esporre a occhio può portare a risultati sorprendentemente efficaci, oltre che gratificanti. Nondimeno una compatta digitale da meno di 100 Euro le può fornire, dopo qualche prova di confronto, un sistema efficace per valutare l’esposizione attuabile anche su pellicola. Un saluto, Eugenio.

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