Pubblicato da il 17 set 2013 in Eugenio G.T. | o commenti

Jpeg a dieta! JPEGmini.

Jpeg a dieta! JPEGmini.

Un po’ di tempo fa mi sono imbattuto in questo sito web, incuriosito dal fatto che se ne parlava a latere di un fenomeno che era apparso, per poi scomparire del tutto solo pochi anni dopo, all’epoca della GRANDE RIVOLUZIONE DIGITALE in fotografia. Mi riferisco ad una decina di annetti fa (anche di più ormai!), quando il Jpeg2000 pareva essere la nuova frontiera della compressione con perdita di dati, ma senza perdita apparente degli stessi! Il Jpeg2000 aveva un primo grande difetto: richiedeva il pagamento dei diritti per poter essere implementato! Di qui il fallimento quasi a segnalare l’entrata a pieno nel mondo 2.0 in cui tutto pare caro anche quando è gratis. Ora abbiamo a che fare con un JPEGmini che di ambizioni commerciali, per lo meno dal lato dell’utente singolo, pare averne meno. Non che non ne abbia, chiaro: avete 20 giorni di prova  e poi 20$ da pagare per continuare.

Il sito vi garantisce in ogni caso un’interfaccia di caricamento online per le vostre foto dalla quale potrete ottenere una preview reale dell’operato dell’algoritmo. Potrete anche scaricarne il risultato, come ho fatto io, per analizzarne in Photoshop la sortita… Qui sotto vi metto lo schema di come ho arrangiato i livelli in PS per capire che razza di lavoro il JPEGmini faccia. A voi dedurne la reale utilità o l’ennesimo tentativo fallito di emulare il migliore algoritmo di compressione delle immagini fino ad oggi inventato, il Jpeg. (una dritta: pare spezzare l’immagine in quadrettoni su cui intervenire differentemente in base al contenuto…)

mini

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