Pubblicato da il 10 apr 2019 in Filippo Crea | o commenti

mamma mia, quanto sono ignorante

mamma mia, quanto sono ignorante

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E’ vero, da quando mi ha preso la fissa di curiosare nei foto/blog ho scoperto quanto cosmica sia la mia ignoranza in fotografia. Oggi, ad esempio, pensavo di scrivere un pezzo sui diversi punti di presa in fotografia. Ho pensato alla fotografia “dall’alto” che una volta era definita “a volo d’uccello” in contrapposizione a quella “dal basso” che veniva definita “ad occhio di rana”. Vagabondando nel deserto dei blog (sono centinaia, hanno una vita media di otto mesi, muoiono e, purtroppo, resuscitano) sono inciampato in un termine che non conoscevo “FLAT LAY PHOTOGRAPHY”. Ho letto poi che è una roba di fotografia che sta per “fotografia dall’alto” Non si finisce mai di imparare! Pubblico qui quattro foto per il genere “Flat lay photography”. Vedete, sarò ignorante, ma imparo rapidamente. Ve le propongo, come al solito, per dimostrare come un qualsiasi genere fotografico possa partorire soluzioni diverse e tuttavia potabili.

1) “i due ragazzi che giocano”. Sono mossi? Perfetto!
2) “il frikkettone che legge”. Suggestivo il suo isolamento in uno spazio senza rumori.
3) “il bar” – Straordinaria la sua serialità grafica e la pulizia dell’insieme.
4) “la torre del Municipio” – a Monaco di Baviera – Il suo orologio/carillon, uno spettacolo magico!

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