Pubblicato da il 5 feb 2014 in A colloquio con la redazione | o commenti

Non è una domanda ma una constatazione..amara?

Non è una domanda ma una constatazione..amara?

Avrete notato che mi sto’ divertendo come un fanciullo,avendo scoperto da poco internet…

Non vorrei essere denunciato per stalking contro Tutti Fotografi.La ferita’ è che da settimane desideravo rivolgervi alcuni quesiti e con la posta analogica non sapevo come fare.Oddio,non ne’sono sicuro,ma gia’ nel 2000-2001 con il titolo alla Rubrica “Cosa ne penso”vi fu’un articolo in risposta a un mio quesito”Il Normaton,lo butto o no?”e non ricordo a che rivista scrissi.

Mannaggia,ho la paagina di allora,ma non si capisce in nessun modo da che rivista la staccai.A me sembra la Vostra di Tutti Fotografi di allora,pero’ non posso esserne certo al 100%.Ricordo che come c’è scroto in tipografia dovettero tagliarla selvaggiamente da 9000 a 3500 battute.

Quindi ben venga internet,se,come in tutte le mie cose,arrivo sempre con l’ultimo treno..Ho odiato sempre Canon senza un motivo effettivo,cosi’per una idea giovanile,e amai Olympus.Oggi mi ritrovo a usare Canon e a utilizzare Olympus su Canon,e chiesa’,un domani

forse ricomincerò’ a usare Canon su Olympus…Ironie a parte,quello che mi fa’sorridere è il risul

tato”molto lungo”,di una vita fotografica come hobby,iniziata in un modo casuale e finita allo stesso.All’eta’ di 18 anni acquistai la mia prima reflex dopo anni di S8 mm,e il vecchio rivendito re,mi affibbio’ una Bencini,tutta nera che faceva delle belle fotografie,e soprattutto,nonostante le sole 150 mila lire che costava,rispetto ai miei primi stipendi di paramedico in mezzo a tanti para”altro”,”aveva il blocco dell’infinito sull’unico obiettivo vendutomi,e non come il Canon recentissimo 18-125 IS STM.Successivamente chiesi una nuova reflex e mi fu’ venduta una Mamija,la NC1000S che ho tuttora,che regalai a mio padre.

Poi seguendo questo iter disordinato,a causa dell’iter trasandato di quel venditore,ogni volta che chiesi un ulteriore corpo reflex per ingrandire il corredo,me ne’ diede uno diverso dal pre cedente,fino a quando,ricevuto come ultimo corpo,quello di una bellissima macchinetta piccola piccola ma cosi’carina che sembrava mi strizzasse l’occhio,una Olympus OM 1n,mi imposi e da quel giorno ebbi un corredo Olympus cosi’grande e variegato,per cui si senti’solo la mancanza dei progettisti della famosa ditta nipponica.Dal 24 al 300,2x Kenko a 6 lenti,motori vari e altro ancora.Insomma,una modesta raccolta di un po’ di tutto per scattare a un po’ di tutto,esclusiva mente su pellicola invertibile,che col tempo imparai a sviluppare e a “convertire”dal negativo b/n in diapositive talmente belle,da fare invidia alle più snob Agfa Scala 200..Poi con l’avvento del digitale,che un tempo maledii,ma ora (per forza di cose ) mi ci sto’ abituando,le lasciai in un cassetto,pur(vedi altri Blog con la redazione) utilizzandoli qua’ e la’,in unita’ con il digitale.Un bel di’,il mio rivenditore divenne”una rivenditrice”,non per cambio di sesso ma di gestione delnegozio CINECOFAN VCO del lago Maggiore.Costei non volle mai darmi la soddisfazione di farmi acquistare una,allora,(2000-2001) Olympus Panasonic,con relativo anello per poter riutilizzare le mie vecchie Zuiko sulla stessa..e cosi’tra un rifiuto e l’altro mi dedicai alla videoregistrazione su MiniDV (Vedi BLOG 300 mm EF su XL 2).Recentemente acquistai una Canon 700D con il fatidico 18-135 che non ha il blocco della ghiera di messa a fuoco su infinito e di cui mi avete dato già’ risposta,un 300 EF e un 10-22 tutto Canon.Ultimamente,la carognet ta si decise a farmi provare quel famoso anello di conversione per gli Zuiko su Digitale.Una vera schifezza.Poi un giorno mi dice:”Guarda che esiste anche la Olympus OMD,te ne’ faccio avere una usata(che brutta parola!)e ci monterai tutti gli Zuiko che vorrai.Mentre ci pensai,sulla prima “rivista fotografica che rilessi dopo 12 anni,la Vostra.Tutti Fotografi”cosa videro le mie fosche pupille?La nuova Olympus E-M1.Non vi sembra un po’ una ironia del destino,che dopo avermi fatto penare per anni con continui rifiuti verso quel famoso marchio,e dopo avermi fatto acquistare tutto Canon,oggi,anche lei la più’ ritrosa contro i prodotti Olympus,che secondo un suo parere,sono pessimi qualitativamente,si ostina a vendermi tutto Olympus?Che comunque sia,tra Canon 700D,Olympus E-M1 e Canon XL 2 w con tutti gli anelli di conversione possibili e le mie ottiche a disposizione,”non avrei mai un grandangolare per via di tutti i fattori di ingran dimento,dall’APS C Canon 1,6,alla XL 2 con 2x o 7x alla Olympus digitale con 4:3 0 2x..A ques to punto,più’ che soddisfatto per la 700D,per la sua facilita’ di uso e versatilita’e di assistenza clienti,superiore di gran lunga rispetto a Nikon(per quel che riguarda l’assistenza non PRO) an

che questa volta mi reimporro’e rimarrò’ solo su Canon..Ormai il primo amore,non si scorda più’,ma con 1200 euro al mese di pensione,non posso più’ permettermi di scialacquare in ques to enorme meandro di novità’ tecnologiche,che gira e rigira sono un po’un rimescolo di tante cose inutili e solo costose al momento dell’acquisto,che appena due giorni dopo non valgono più’ niente..Posso solo dire una cosa;usare una macchina fotografica digitale moderna è la cosa

apparentemente piu’ semplice di questo mondo,per chi ama tanti pulsanti(a parte le ghiere senza l’infinito della MAF),anche quelle PRO,hanno solo un centinaio di programmazioni e per sonalizzazioni iniziali(ma la mia XL 2 ne ha molti di più’),ma il gusto dell’attesa,del sapere se i conti sono stati fatti giusti o no,come quando la pellicola tornava dal laboratorio di sviluppo,non c’è più’.Si inquadra,si compone,e grazie al reticolo guidato si evitano gli orizzonti storti(che stranamente con l’analogico non ebbi mai)e senza il reticolo,compensando alzando ora questa,ora quella spalla,o più’ facilmente sul treppiede.Si scatta,si osserva,e occorre fare molta attenzione ai bianchi che il live View spara a 100,che non da’ l’esatta idea di cosa si è fo tografato anche usando l’istogramma ecc ecc e se non va’,si sovraespone o sottoespone(ricordo il titolo di una tecnica fotografica degli anni 90 letto e amorevolmente archiviato,di una tal ri vista fotografica”Sovra e sottoesposizione intenzionale) e si riscatta.Ma lo sapete(magari anche Voi ma non ce lo dite)quanti fotografi Pro del VCO alla domenica,quando sono per i monti con le famiglie,lasciano a casa la digitale e sparano scatti a destra e a manca ancora in analogico?

Molti ancora fanno diapositive anche se costosissime tra acquisto e sviluppi fatti col sedere con chimici esauriti(in senso di prodotti chimici) perche’ non sanno o non hanno voglia,di usare o di acquistare un computer,senza sapere che se non fotografassero per un anno e qualche mese in più’,potrebbero acquistare con soli 1200-1500 euro un ottimo Mac come il mio con il quale si può’ fare di tutto….ancora non il caffè’,ma fra un po’ ci arriveremo!

Quante riviste fotografiche lessi,capendoci poco subito,e rileggendole ancora dopo e poi ancora

negli anni,facendo raccolte infinite delle stesse,poi scannerizzate a migliaia(dovetti gettare tre

scanner a furia di scannerizzare)e altre centinaia rilegate costosamente e li’ dimenticate.Potrei sembrarVi un fori di testa o un sentimentale,ma mi viene spesso in mente la mia fotografa che non una sola volta disse,urlandolo a squarcia gola in negozio in presenza di altri suoi clienti ol

tre al sottoscritto(da 30 anni)”quelli che scrivono sulle riviste fotografiche sono tutti somari(am

basciator non porta pena)e tu che prendi tutto per oro colato,fai tutto quello che dicono loro e

compri tutto….quelli li’ sonno li’ per quello ecc ecc ecc perché’ altri complimenti fatti devono passare dapprima per la censura..Io so’ solo una cosa,che il perche’Voi o altri siate li,è sottinte

so.Se non volete fare gli esodati’dovete lavorare.Ma si da’ il caso che il sottoscritto,che da circa

30 anni fotografa e filma,”imparo’gradatamente,cioè’ in lunghi anni,e ancora oggi sto’ imparan

do,a fotografare”grazie ai somari come Voi”…che comunque sono più’ interessanti di quegli altri somari che quotidianamente,mattina come sera,o nell’arco delle 24 ore si azzuffano nei vari reality televisivi e a Montecitorio.Tutti somari di cui faremmo volentieri a meno…cioe’i ve

ri somari..

 

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