Pubblicato da il 9 mar 2015 in Francesco C. | o commenti

Podo è una piccola fotocamera adatta a qualsiasi superficie

Podo è una piccola fotocamera adatta a qualsiasi superficie

 

Non soffermiamoci sui selfie. Nel senso, è vero che fotografarsi in maniera autonoma è sicuramente soddisfacente, ma quante volte il nostro braccio non basta? E quante volte si ha bisogno di qualcuno che ci fotografi? Parto dal presupposto che nessuno abbia uno di quegli odiosi bastoni per selfie.

E poi, soprattutto in vacanza, quante volte abbiamo chiesto a qualcuno “Scusi, potrebbe farci una foto?” sperando che successivamente non fugga con la nostra macchina (chiaramente costosissima) o il nostro smartphone (in alcuni casi, ancora più costoso) e ci lasci con l’amaro in bocca. O che, scampato questo pericolo, non ci si ritrovi con la classica foto tagliata, sottoesposta, sovraesposta o sfocata? Ecco, a breve potrebbe risolvere il problema questa piccola fotocamera che si chiama Podo.

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Podo ha 8Mpxl ed è capace di registrare video 720p, ha inoltre batteria ricaricabile agli ioni di litio, 4GB di memoria interna, accelerometro e un flash Led ad anello. Chiaramente serve per i selfie. La novità è nel concept, davvero unico se vogliamo: Podo non ha bisogno di essere tenuta in mano poiché si attacca ad ogni superficie piatta.

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La novità è che nella parte posteriore ha una superficie “adesiva”, priva di colla ma ricoperta da un rilievo di microscopiche ventose che le permettono di fissarsi saldamente ad ogni superficie piatta e solida. Se si dovesse sporcare, e quindi perdere qualche proprietà adesiva, basterà passarci sopra un dito umido e tornerà come nuova.

Podo si interfaccia con uno smartphone tramite un’applicazione e trasferisce le immagini o i video tramite Bluetooth: è in grado di eseguire scatto a doppia esposizione, scatto continuo, time lapse e GIF.

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Partito come progetto su Kickstarter (dove è possibile preordinarla a 89 dollari) ha già raggiunto i fondi necessari per essere prodotta, quindi a breve potremmo dire “Basta!” ai fotografi casuali, improvvisati e circuìti per la strada.

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