Pubblicato da il 28 ott 2015 in Francesco C. | o commenti

Photoshow 2015: cosa abbiamo visto

Photoshow 2015: cosa abbiamo visto

Durante la tre giorni di Photoshow non abbiamo visto novità di prodotto. La manifestazione intendeva dare la possibilità di toccare con mano e provare direttamente fotocamere e obiettivi magari visti solo su internet. Numerose poi le iniziative per giocare con la fotografia.

Ecco una piccola galleria fotografica.

Lo stand Sigma: i nuovi obiettivi Art, Contemporary e Sport hanno richiamato moltissimi appassionati e professionisti. Era possibile scattare con le ottiche in esposizione per valutare l’obiettivo più adatto alle proprie esigenze.

Molto interesse lo stand di Canon: anche qui erano disponibili per il Touch & Try tutte le reflex a catalogo, dalle entry level fino ai modelli professionali, oltre alle ottiche e ai modelli appena presentati al Canon Expo di Parigi.

Divertente, sempre allo stand Canon, la riproduzione in orizzontale della facciata di una casa, sormontata da un gigantesco specchio: il pubblico poteva così realizzare immagini assolutamente originali con le persone nell’atto di arrampicarsi, o in precario equilibrio sul cornicione della casa! Immagini immediatamente postabili sui social network.

La ressa allo stand Nikon. Il pubblico poteva provare l’intero catalogo delle fotocamere e degli obiettivi, oltre che seguire dei workshop.

nikon3

Big Freeze WorldWide: è stata indubbiamente una delle istallazioni di maggior successo. Notevole anche da un punto di vista tecnologico: ben 24 fotocamere Nikon D750 per scattare in modo sincronizzato una serie di immagini, poi montate via software a creare l’effetto di movimento; sensibilità 1600 ISO, tempo di scatto 1/500s, illuminazione continua a Led.
Le persone potevano farsi fotografare da fermo o saltando, da sole e in gruppo. L’immagine animata ottenuta poteva essere postata da ciascuno sul proprio social network.

Topcolor è un laboratorio di arti grafiche e stampa di Milano che proprio di recente ha ampliato la sua offerta di servizi verso la fotografia Fine Art, dalle soluzioni analogiche alle stampe montate tra lastre di plexiglass. Sono veri e propri oggetti d’arredamento.

Barber Shop è una nuova linea di borse fotografiche in pelle e rigorosamente Made in Italy. Sono borse di qualità che uniscono la protezione del corredo fotografico ad un design vintage e alle pelli pregiate. Barber Shop fa parte del gruppo Plaber, già noto per le sue soluzioni per il trasporto di equipaggiamenti fotografici in condizioni estreme a marchio HPRC.

Lo stand Manfrotto Distribution era diviso in diverse aree per presentare l’ampia gamma dei prodotti.

All’interno dello stand Fowa in evidenza la stampa 3D del progetto fotografico LikeMe, che permette di realizzare una riproduzione tridimensionale del soggetto partendo da una serie di scatti.

Anche lo stand Fujifilm è stato preso d’assalto, nonostante sia in corso il Tour Fujifilm X che coinvolge molti negozi italiani; allo stand l’interesse del pubblico si è concentrato sia sui corpi macchina che sugli obiettivi.

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