Pubblicato da il 14 feb 2014 in A colloquio con la redazione | o commenti

Sempre inerente al 18-135 senza infinito

Sempre inerente al 18-135 senza infinito

In attesa della risposta,che non so’ se avverrà’ su Tutti Fotografi o altrove,mi sto’ristudiando le possibiita’per la messa a fuoco su infinito,ma proprio(è grave vero?) devo aver subito un calo notevole di materia neuronale,o neurologica in questi oltre dieci anni lontano dalla fotografia.

In effetti avevi dimenticato che a 20 anni,cioe’circa 40 fa, bloccavo le ghiere della messa a fuoco dei miei Zuiko su infinito e chiudevo il f/almeno a 11.Tutto veniva perfettamente a fuoco.Pero’ c’era anche un altro sistema di messa a fuoco senza mettere su infinito che consisteva sempre nel chiudere il f/ da 11 a 16 o più’(con obiettivi grandangolari o medio tele come il 50 mm) che gia’anche oggi dovrebbe essere una garanzia di fuoco sicuro in quanto ottenendo una vasta PDC si dovrebbe ottenere anche una perfetta MAF..Stavo riflettendo e pensavo che ho perso le vec

che e sane abitudini.Un tempo per mettere a fuoco,non guardavo nel mirino delle mie reflex,ma,atteggiandomi alla Ansel Adams,chiudevo il f/ su valori decenti come 11 o 16 ma non oltre,lavorando allora a mano libera,e decidendo per tempo”cosa volevo a fuoco e da che distan

za a che distanza.Cioe’,mettevo a fuoco senza guardare nel mirino delle mie reflex analogiche ma regolavo già la distanza che volevo a fuoco da …. a….tot metri e spostandomi di qualche passo in avanti o indietro.Quindi mettendo a fuoco ad esempio su una distanza di 10 mt,se volevo tutto a fuoco da 3 mt a 6 mt,mi bastava girare la ghiera della MAF manuale facendo colli

mare le distanze in base ai valori di chiusura dei f/e ottenevo a f/11 da tot mt a fuoco fino a tot mt a fuoco,prima e dopo il soggetto.Se mettevo la MAF su infinito avevo  in base al f/piu o meno chiuso un valore che variava dal mt all’infinito,dai 2 o 3 mt all’infinito e così’ via..Ma tutto cio’,volendosi complicare la vita,’ è fattibile anche oggi “con gli obiettivi che lo permettono

Infatti,nella attesa di leggere la Vostra risposta, che leggero’ mensilmente, non solo in attesa della stessa,ma perché’ diventera’ la mia rivista fotografica fissa,ho ordinato due nuovi obiettivi

dopo svariati ripensamenti,un po’ tuttofare,come il 300 Canon f/4 e il 10-22 Canon,questi fortu

natamente con la ghiera di messa a fuoco che arriva a fine corsa e volendo scervellarsi sul cam po,cosa che per hobby si ha tutto il tap a disposizione,soprattutto nella paesaggistica,potrò’ fare i miei esperimenti segnando questo e quello.Con il 300 piu’che l’infinito è importante la DI=dis

tanza iperfocale(di cui un tempo conoscevo la formuletta magica)di cui sopitamene dovrebbe esserci un vademecum nella confezione per calcolarla…Francamente questo improvviso ritorno di fiamma alla fotografia non mi appassiona particolarmente.A furia di conversioni,mi sa’ che fra un po’ di tempo mi convertirò’ anche io e mi faro’ frate..

Le mie Olympus,ma tutte le reflex del passato erano come le definiscono oggi,in cui tutti si sono inglesizzati,Full Frame=formato pieno.A me piace chiamarle 24 x 36.Ora l’attuale tecnolo

gia per utilizzare obiettivi sul 24 x 36 lo progetta con determinati ingrandimenti.Su una Full Frame un 24-105 è un 24-105,ma se lo stesso obiettivo lo monto sulla mia Canon 700D viene moltiplicato per 1,6 che è il fattore ingrandimento del sistema APSC Canon(1,5 per gli altri marchi).Cio’ pero’ha un lato positivo per certi versi,perche’se da una parte toglie alcuni effetti in grandangolari molto spinti,permette di ottenere supertele con un obiettivo di focale non ec

cessiva.Il mio 18-135=29-216,a parte il difetto della  mancanza del blocco della MAF su infniito

è un versatile e potente 29-216.Il 300 si trasforma in un 480 mm f/4.Che se come 300 è poco luminoso,teoricamente è molto luminoso come quasi 500 mm.e tutto cil’ senza doverlo duplicare per cui perderebbe oltre ai soliti 2 f/anche la definizione,seppure la pubblicità’ ingan

nevole dice di no.Con un 2x il 300 mm sia f/4 che 2,8,diventa un pachiderma piu’ lento nella messa a fuoco AE e perde sensibilmente in definizione.Non sono Ansel Adams o Joe Cornik ma se spendo tanto per un 300 Canon voglio un certo risultato finale.Consigliabile(l’ho provato ma non acquistato,costa troppo) l’estensore 1,4 x.Daccordo è inferiore al 2x,ma è superiore come vetro interposto fra il corpo macchina e l’obiettivo.E’ migliore del 2x e costa qualche cinquanta euro in più’..In pratica il mio 300 f/4 con un 1,4 x diventerebbe un 420 mm f/8,che anche se molto meno luminoso,per il mio genere di riprese diurne,potrebbe ancora andare bene.Se poi lo si monta sull’APSC Canon diventa un 670-680 mm che,non perdendo la luminosita’avrebbe sempre un f/8,scarso ma meglio che niente.Il perche’in questi ultimi tempi giro con la calcola

trice alla mano è presto detto.Mi diverto,sulla carta,a scegliere le focali che piu’ mi attirano per

capire gli ingrandimenti effettivi nel limite del possibile per un motivo molto semplice.Avendo

continuato un hobby che un tempo alternai alla fotografia,la videoregistrazione,non più’ con telecamera amatoriali VHS ma con un gioiellino di casa Canon,la XL 2,acquistata due anni fa nuova di pacca,mi è venuta la voglia da tempo,che solo ora posso tentare di scoprire avendo da parte qualche risparmiuccio,di “provare” a montare il 300 o più’ potente obiettivo della serie EF Canon sulla XL 2.Sulla reflex Canon 700D so’ già’ che ingrandimento raggiungono.Il 300 diventa un 480 mm f/4 e il 10-22 un 16-36 mm,in effetti quest’ultimo un po’ troppo spinto come grandangolare non facile da gestire(ero abituato con il 24 e il 28 e un Fish eye economico

che montavo su un 50 mm,perche’ sul 24 o 28 inquadrava il barilotto interno dell’obbiettivo su cui era montato)ma il prestigioso Canon 14 mm fisso che su APSC diventa un circa 23 mm,ha un costo eccessivo.Avevo pensato a un Samyang,ma maniacalmente,come per gli Zuiko,solita

mente sto’ sul marchio della reflex(meno male che non ho acquistato una Leica,costosissima con obiettivi Zeiss favolosi,ma con la possibilità’ di incorrere nell’errore di parallasse)…

Cosi’ converti di qua’ e converti di la’,CI HO PRESO GUSTO e ho insistito con la mia rivenditri

ce fotografica per avere un anello di conversione Olympus/Canon per non lasciare abbandonati a se stessi i miei pochi,ma sempre troppi obiettivi Zuiko(24-28-50-35/70-75/150,200,e un tempo anche un 250 2,5 o 2,8 e un 300 che poi cambiai con altre cose dato che usai molto poco).Tanta attesa,circa 8 anni,per provare gli Zuiko su digitale e parecchia delusione.,Fortuna

talmente l’anello di”conversione”costa solo 35 euro…ne ho gettati pochi in più’.Meticolosamen

te come in tutte le mie cose ho scattato varie foto con la 700D e segnato le focali e i F/ a mano perche’venendo utilizzati in Stop Down,la 700D non rileva i dati  e non li segna automaticamen

te come con gli obiettivi digitali.Ebbene una schifezza allo stato puro.Le foto scattate con gli Zuiko,lo dico anche per quei lettori che vorrebbero provare le stesse cose che sto’ provando io

rimarranno molto delusi.Forse con uno Zeiss un po’ meno,ma con uno Zuiko,la definizione scompare.Di tutti gli obiettivi Zuiko sopra elencati,solo il 200 f/4,sia alla focale originale che unito al 2x a 6 lenti kenko,permette di ottenere una decente definizione,al centro come ai lati e nei tratti netti dei rilievi montani confinanti con il cielo,ma anche di barche e piante e altro,uti lizzandolo con apertura f/4.Stranamente,a tutta apertura ha una definizione ottimale,ma appe na al di sotto dei 5,6 e peggio 8, c’è solo foschia e non si distingue piu’la terra dal cielo.Oddio,mi risulta che alcuni fotografi PRO di ritratto”,amano questa schifezza perche’elimina i difetti della pelle”e quindi usano i rottami per professione.Un sistema molto semplice per controllare la de finizione dopo lo scatto,è quello di premere il pulsantino in alto a dx(nella 700D)per ingrandire oppure dato che è una touch screen,allargare con le dita sul monitor.Attenzione pero’….i moni tor,sia delle Pro che delle consumer,sono sempre molto ingannevoli.Ce l’ho da soli 2 mesi e mi sono accorto che il Live View molto comodo per le riprese, sia foto  che video,con il righello anti orizzonte storto(con l’analogico non mi è mai venuto storto) e l’istogramma e altre diavolerie

oltre al fatto che se usato spesso mangia molta corrente,è assai ingannevole circa la definizione

delle immagini.La fregatura la si scopre solo sul monitor del computer..ma poi non c’è più scampo.Quindi converti da analogico a digitale,da reflex a telecamera,da full frame a 1,6x…

cosa manca ancora?Ah giaaaaa.Gli ingrandimenti sulla XL 2 non sono gli stessi che sulla 700D

Ma lascio questo test a una prossima volta….Ri distinti saluti

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