Pubblicato da il 24 apr 2019 in Francesco C. | o commenti

Sony World Photography Awards: intervista a Scott Gray

Sony World Photography Awards: intervista a Scott Gray

 

La World Photography Organisation (WPO) è stata fondata 13 anni fa per lanciare un concorso fotografico internazionale che comprendesse tutti i generi della fotografia e aperto a fotografi di ogni livello. Sin dal suo lancio, Sony è stata il principale partner ed ora, grazie a questo tipo di collaborazione, si può dire senza paura di sbagliare che i Sony World Photography Awards siano il più grande concorso fotografico per professionisti e amatori a livello mondiale: nell’edizione 2019 (alla quale siamo stati come ogni anno) sono state presentate circa 327 mila immagini provenienti da fotografi di quasi 200 Paesi.

“Photography is a tool for artist”

La mission come sempre è riconoscere e premiare talenti fotografici in tutto il mondo e aumentare il livello di consapevolezza del mezzo fotografico. “I Sony Awards sono aperti ad ogni tipo di fotografia e si caratterizzano per la qualità della giuria e per il progetto di supportare la cultura fotografica in ogni sua forma.” Queste le parole di Scott Gray, Amministratore delegato e fondatore della World Photography Organisation. Ma riuscire a fare cultura fotografica, soprattutto nel mondo odierno così pieno di immagini, non è certo facile.

Scott Gray, Amministratore delegato e fondatore della World Photography Organisation

Scott Gray, Amministratore delegato e fondatore della World Photography Organisation

“Il nostro lavoro ruota attorno al messaggio che la fotografia è arte. Non è solo uno scatto, è molto di più: è tutto legato alla versatilità e alla dinamicità delle storie che si raccontano. Da questo punto di vista selezionare la qualità è abbastanza facile, il problema è mostrarla al pubblico in modo che capisca che questa è arte e non il solito “rumore” di contorno. Per questo motivo anche anche la curatela alla Somerset House è molto importante. Noi – soprattutto il presidente della giuria – lavoriamo sia con la galleria che con gli artisti (la categoria professionisti) per l’allestimento, in modo che ogni singola storia sia valorizzata al meglio: ma ovviamente è molto difficile accontentare tutti, una miriade di fotografi che tra loro non si conoscono e che magari vogliono la loro foto stampata enorme sulla parete..chi non la vorrebbe!”

Pol Kurucz - The Normals - 3rd Place Creative

Pol Kurucz – The Normals – 3rd Place Creative

L’esposizione annuale delle immagini a Londra attrae oltre 30.000 persone in due settimane, un numero che ovviamente cresce ulteriormente in quanto la mostra è itinerante nel mondo. Più di 600 persone partecipano alla cerimonia di Sony Awards in aprile, tra cui i fotografi vincitori e finalisti e i maggiori esperti della fotografia internazionale.

Oltre ad essere stati alla serata di Gala che ha visto trionfare come Photographer of the Year Federico Borella con Five Degrees (ne ho parlato in questo articolo), abbiamo potuto vedere in anteprima anche la mostra alla Somerset House, una mostra che comprende non solo i lavori dei professionisti vincitori e finalisti di categoria, ma anche le opere della categoria Open, Student Focus e Youth. Di seguito qualche scatto degli allestimenti.

Christy Lee Rogers, Open Photographer of the Year davanti alla sua opera Harmony

Christy Lee Rogers, Open Photographer of the Year davanti alla sua opera Harmony

Martin Stranka - Dreamers and Warriors - 1st Place Creative - Open Competition

Martin Stranka – Dreamers and Warriors – 1st Place Creative – Open Competition

Carla Meyer-Kleynhans- The Symbiosis of Belonging - Michaelis School of Fine Art, University of Cape Town

Carla Meyer-Kleynhans- The Symbiosis of Belonging – Michaelis School of Fine Art, University of Cape Town

Kohei Ueno - Beneath the Surface of Competitive Freediving - 2nd Place Sport

Kohei Ueno – Beneath the Surface of Competitive Freediving – 2nd Place Sport

Richard Ansett - Grayson Perry, BIRTH - 1st Place Portraiture - Open Competition

Richard Ansett – Grayson Perry, BIRTH – 1st Place Portraiture – Open Competition

DSC00418

Massimo Giovannini - Henkō - 2nd Place Portraiture

Massimo Giovannini – Henkō – 2nd Place Portraiture

Marinka Masséus - Chosen [not] to be - 1st Place Creative

Marinka Masséus – Chosen [not] to be – 1st Place Creative

DSC00431

Rispondi