Pubblicato da il 19 ott 2016 in Uncategorized | o commenti

Un “Compito a casa” di tre Maestri

Un “Compito a casa” di tre Maestri

 

Qui a seguire tre immagini di tre Maestri della Fotografia, tutte per <dall’alto>.  È una proposta che mi piacerebbe riproporre per altri <compiti>. Sono certo che sia un formativo supporto per i fotoamatori che vogliano affinare le loro capacità di analisi e di foto/scrittura.

Indispensabile: osservare e “voler fortemente capire”

Un <dall’alto> dalla composizione impeccabile. Il corrimano ricurvo in primo piano ed il bordo del marciapiedi in alto chiudono in uno spazio ovale il ciclista misuratamente e funzionalmente mosso. Nessuna presenza è estranea al racconto che ha l’uomo come protagonista primario in un insieme di notevole sintesi. Si ha quasi la sensazione fisica di essere laddove l’Autore ha visto e ripreso l’immagine. Una fotografia emblematica di HCB, sempre attento a raccontare i momenti del reale con una costante: la semplicità.

Henri Cartier-Bresson

Henri Cartier-Bresson

 

Da un’altura che domina Nazarè in Portogallo, quest’uomo, forse un bracciante, si affaccia per guardare il villaggio ed il suo mare e, vinto dalla stanchezza, si appisola, la testa sorretta da un braccio. Forte e suggestiva la figura dell’uomo esaltata dal bianco della camicia e dal nero della giacca. Non inutile, infine, la presenza comprimaria ma discreta della mini/figura in basso a sinistra, che aggiunge credibilità all’insieme. Una struttura compositiva impeccabile. In fotografia una figura collocata in primissimo piano, e che osserva qualcosa che si disegna in lontananza, ci sostituisce. Il nostro sguardo si apparenta al suo.

Edouard Boubat

Edouard Boubat

 

Piove a Tokyo e…lo si vede benissimo! In un fotogramma verticale scorrono, anch’esse in verticale, queste figure/ombrello ordinatamente allineate all’interno di uno spazio grigio che non ha altre e penalizzanti presenze. O meglio, una presenza in apparenza estranea al tutto, sembra esserci: è quella freccia bianca per terra che stacca nettissima sul percorso e che precede il gruppo, come a fargli da guida. Una presenza fondamentale nell’economia dell’immagine ed infine una traccia per il nostro sguardo.

Andre Kertesz

Andre Kertesz

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