Pubblicato da il 14 mar 2018 in Enzo Dal Verme | o commenti

Una visita al MIA Photofair…

Una visita al MIA Photofair…

 

Domenica si è conclusa l’ottava edizione del Mia Photo Fair a Milano. Sono andato a visitarla, c’era molto pubblico, tanti addetti ai lavori… I galleristi con cui ho parlato non sembrava che stessero facendo grandi affari e lamentavano la scarsità di collezionisti e acquirenti. Critica non nuova a questa fiera che, comunque, vale la pena di visitare. Io la trovo sempre stimolante. L’area dedicata all’editoria quest’anno è cresciuta ed era molto interessante vedere quante pubblicazioni nuove e ben fatte ci siano. Tra le opere esposte, alcune belle novità, alcune stampe dei grandi maestri della fotografia e anche… altre proposte meno convincenti. Nell’insieme, una bella fiera che io visito sempre con piacere.
Tra le opere esposte che ho trovato più interessanti ci sono gli scatti rubati per le strade di Tokio dello spagnolo Cesar Ordoñez presentato dalla galleria Fifty Dots di Barcellona.
Dalle pareti dello stand della Gallerie Photo 12, una bellissima immagine del 1995 di Jean_Marie Périer (il ritratto di Yves Saint Laurent) ricordava ai visitatori la forza della semplicità.
Essenziali anche le foto di case di Ákos Czigany presentato dalla galleria ungherese Varfok. Mi hanno spiegato che per ottenere una definizione estremamente incisa, vengono effettuati molti scatti e poi uniti in post produzione.
Nello stand della galleria Frédéric Got c’era una selezione strepitosa di immagini di Annie Leibovitz, Steve McCurry e, soprattutto, Harry Benson. Non per altro era uno degli stand più affollati.
Il record di bollini rossi, però, va allo stand di Malena Mazza che quest’anno ha presentato una nuova serie di immagini molto semplici con la sua luce inconfondibile.

Cesar Ordoñez

Cesar Ordoñez

 

 

Jean-Marie Périer

Jean-Marie Périer

 

Akos Czigany

Akos Czigany

 

Harry Benson

Harry Benson

 

Malena-Mazza

Malena-Mazza

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