Pubblicato da il 22 lug 2014 in Uncategorized | o commenti

VIII Mostra/Concorso fotografico ORSENIGO – NETTUNO 2014

VIII Mostra/Concorso fotografico ORSENIGO – NETTUNO 2014

 

L’Associazione Culturale Orsenigo, struttura non profit, realizza questa classica Foto/Manifestazione ad Anzio e Nettuno ad anni alterni. E lo fa in luoghi sempre prestigiosi: a Nettuno nel cinquecentesco Forte Sangallo, ad Anzio nella storica Villa Sarsina Aldobrandini.

L’VIII Edizione 2014 è stata allestita nelle sale del Forte Sangallo.

Eccovi ora alcune note <sfuse>  a commento, e le fotografie premiate.

Queste noterelle hanno carattere di generalità e speriamo valgano anche come formativo momento di riflessione per qualsivoglia Manifestazione analoga.

***  Hanno partecipato 140 autori nonostante i penalizzanti (dis)servizi delle… <Regie> Poste della città.

***  Le foto partecipanti (2 max/autore) sono state pertanto 280.

***  Riflessione notturna: molti autori ci hanno chiesto perché abbiamo imposto  2 foto max/autore invece che 2 foto/tema (i temi proposti erano difatti tre).

Semplice: per spingere a calcioni i fotoamatori a fare uso del cestino, e per stimolarli ad una personale e severa selezione. Delle 280 fotografie pervenute ne abbiamo prescelto da “mettere al muro”  98 pari al 35% del totale, proponendo quindi una Mostra di livello superiore. In caso contrario avremmo ricevuto (6 x140) ben 840 fotografie. Troppe da digerire, e troppe per il nostro obiettivo di operare in qualità.

***  Le fotoamatrici hanno costituito il 35,7% delle presenze.

***  Abbiamo registrato la gratificante adesione di molti autori provenienti da Francia, Polonia, Svizzera, Serbia.

***  Molti competitors, pur a conoscenza dei termini di consegna fissati per l’invio delle foto, si sono mossi negli ultimissimi giorni utili, restando quindi fuori dalla competizione. Impareranno che le regole del gioco vanno rispettate e che è inutile, inoltre, proporre 4 o 6 fotografie in luogo delle due richieste.

***  Qualche concorrente ci ha chiesto insistentemente quali fossero i premi in palio. Chiariamo: ai concorsi si va primariamente per mettersi alla prova e per confrontarsi e, quindi, per maturare. Non ci si va per vincere necessariamente qualcosuccia. E ciò soprattutto quando una Manifestazione come quella dell’Associazione Orsenigo non chiede una lira di iscrizione, e mette in Mostra i prescelti per più di una settimana. I riconoscimenti, allora? La gratificante pubblicazione sui media, alcune medaglie, alcuni abbonamenti, dei foto/volumi, e niente quindi da gonfiare tasche e portafogli. Un indirizzo della stampa specializzata francese sconsiglia la partecipazione a concorsi a pagamento. Chiedere 30 euro di iscrizione per poi mettere in palio una stampantina….Boh!

***  Torniamo alla manifestazione di Nettuno. I temi proposti erano tre: la musica, il treno ed il suo mondo, lo specchio. E qui a seguire eccovi i premiati (tre autori per tema, due autori laziali, e cioè un autore e un’autrice, due autori stranieri, uno per il bianco/nero, l’altro per il fotocolor).

*** Ed in chiusura ecco talune sintetiche “filippeidi”. Vale a dire mugugni per i quali avere rispetto e dai quali imparare:

a)       per  “la musica”  una abbondante e banalissima infilata di musicisti da marciapiedi catturati mentre si era fuori casa a passeggio.

b)       per  “il treno ed il suo mondo” tante belle ed inutili stazioncine di paese, e poche proposte sul variegatissimo mondo di persone e di cose che anima l’interno dei vagoni.

c)       per  “lo specchio” gli stra/visti riflessi nei tromboni delle bande comunali, e tanti banali riflessucci beccati in qualche pozzanghera.

 

***  Per fortuna c’era anche molta roba buona, diversa, partorita da un lodevole impegno alla ricerca.

***  Ci spiace infine che alcune scansioni siano di livello insufficiente. Assicuriamo:  le stampe in Mostra sono comunque assolutamente ok.

 

Ed ora la parola alle fotografie:

IL TRENO E IL SUO MONDO –  1° PREMIO 
di Azelio Magini

Ecco un <usato sicuro>. Un trenino minuto si muove timido e discreto in un territorio della natura. I due protagonisti, il piccolo convoglio in basso a destra e lo scenario naturale, si esaltano a  vicenda.

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IL TRENO E IL SUO MONDO – 2° PREMIO
di Stefano Fabrizi

C’è per caso qualche osservatore che in questa profumata e potabile istantanea non ci riconosce un credibile pezzo di treno?

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IL TRENO E IL SUO MONDO – 3° PREMIO
di PierFranco Fornasieri

Un’atmosfera notturna di decisa suggestione in questa stazione animata appena da un solo viaggiatore. Si sente la notte, il silenzio, il vuoto.

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LA MUSICA – 1° PREMIO
di Dany Mugnaini

Una proposta assolutamente non banale. Le due mini/figure, in alto a destra ed in basso a sinistra, creano un <esercizio musicale> di superiore valenza.

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LA MUSICA – 2° PREMIO
di Maria Teresa Mosna

Tenera e spontanea la gestualità del bimbo che, con un giocattolo nella manina destra, passa davanti alla tastiera del pianoforte, si arresta e…..ci prova! Funzionalissima la scelta di mettere in luce il piccolo protagonista ricorrendo prevalentemente alla lampada di destra.

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LA MUSICA – 3° PREMIO
di Anna Maria Mantovani

Un ragazzo del nostro oggi, forse componente di una band musicale, visto in un contesto metropolitano. Attende con il suo trolley e con la custodia del suo strumento. La musica qui c’è, evocata per segnali.

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LA MUSICA – PREMIO AD AUTORE STRANIERO – bianco/nero
di Alain Cordina

Una stanza, un luogo semplice dove ci si ritrova per far musica <insieme> in Picardie, nel settentrione estremo di una Francia che vive appieno le sue tradizioni di vita comunitaria e rurale. Ed è per raccontare al meglio questo mondo che l’autore ha privilegiato l’uso del bianco/nero perché più coerente e più rispettoso di questo autentico territorio umano.

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LO SPECCHIO – 1° PREMIO
di Paolo Bernabei

Una suggestiva struttura geometrica seriale caratterizza questa prova segmentata in tre distinti comparti, ed in cui, in quello centrale, c’è una marcia in più: la figura umana che scorre in verticale con ripetute presenze.

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LO SPECCHIO – 2° PREMIO
di Alberto Dubini

A questa immagine era stato assegnato il 2° Premio per il tema specifico. La Giuria ha annullato il premio concesso all’autore, in quanto opera documentatamente inquinata da artifizi inaccettabili non ammessi nel bando della Mostra.

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LO SPECCHIO – 3° PREMIO
di Lorella Vimercati

L’autore di questa fotografia è….un’autrice. E vi si percepisce appieno una decisa sensibilità femminile. Lo specchio rimanda sempre un’immagine. E qui invece non lo fa. Non rimanda niente. E non lo fa, come a simboleggiare il <nulla> che è assegnato alla donna in certi Paesi di certa (in)cultura.

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LO SPECCHIO – PREMIO AD AUTORE LAZIALE
di Carlo Dal Fabbro

È il bozzetto di una abitazione di certo non sofisticata, in cui tutte le presenze in scena concorrono a raccontare uno specifico territorio umano.

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LO SPECCHIO – PREMIO AD AUTRICE LAZIALE
di Maria Grazia Conti

E’ una proposta metropolitana strutturata avvalendosi delle opportunità narrative di superfici diversamente riflettenti. Una coppia al bar, le automobili, le insegne, tutto è qui al servizio di uno specifico ambiente.

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LO SPECCHIO – PREMIO AD AUTORE STRANIERO – fotocolor
di Renè-Louis Core

Questa foto è firmata da un autore francese. Non viene dalla Transilvania, il paese del Conte Dracula. Più semplicemente, ed i maniera divertita, l’autore si è concesso un autoritratto in compagnia di quattro figuri grotteschi ed inquietanti.

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