Pubblicato da il 31 gen 2020 in Francesco C., Hands on, Smartphone | o commenti

Zhiyun Smooth-Q2: gimbal stabilizzato per video di qualità

Zhiyun Smooth-Q2: gimbal stabilizzato per video di qualità

 

Zhiyun è un’azienda cinese conosciuta nel mondo della fotografia e che offre un’alternativa di elevata qualità, economica ed estremamente funzionale nel mondo dei gimbal stabilizzati. Zhiyun Crane per esempio è stato uno dei primi prodotti pienamente compatibili con fotocamere mirrorless Sony, diventando alternativa quasi obbligata per chi avesse necessità di realizzare video stabili in mobilità. Tra gli ultimi prodotti presentati al CES – diventati possibili grazie ad un crowdfunding su Kickstarter di successo – c’è Smooth-Q2, gimbal stabilizzato per smartphone. Q2 è particolarmente interessante per vari motivi: costruzione solida, dimensioni compatte, facile utilizzo.

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Design
Smooth-Q2 è lungo 20 cm in tutto, di cui 12 cm sono di impugnatura, e può sopportare un peso compreso tra 75 grammi e 260 grammi: questo vuol dire che è pienamente compatibile con tutti gli smartphone in circolazione, siano essi utilizzati da soli o in accoppiata con aggiuntivi ottici come Olloclip e Moment – ideali e molto utilizzati per eseguire video o lunghe esposizioni. Il corpo è estremamente robusto e con le caratteristiche che ritroviamo sugli altri gimbal professionali Zhiyun per fotocamere: per il 90% costruito in alluminio, con le uniche eccezioni del tasto di accensione/spegnimento e della ghiera delle modalità che invece sono in plastica, e con un grip in gomma che avvolge l’impugnatura. Anche la clamp utilizzata per sorreggere lo smartphone è in alluminio con un comodo sistema di bloccaggio (anche’esso in alluminio), a differenza di molti altri produttori che per gimbal e piccoli treppiedi utilizzano materiali meno resistenti e duraturi.

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L’impugnatura nasconde una batteria da 4500mAh – ricaricabile tramite connettore USB-C – con una durata di ben 16 ore dichiarate, il che vuol dire che si potrà utilizzare Smooth-Q2 per più di un’intera giornata senza problemi. Questa longevità è quasi un record e in molti casi il gimbal durerà molto più a lungo del device utilizzato per le riprese: per questo motivo, tramite la medesima porta USB-C, si potrà collegare il gimbal allo smartphone e utilizzarlo come powerbank anche durante le riprese. Sotto l’impugnatura è presente una filettatura in modo da poterlo utilizzare assieme ad un piccolo treppiede, caso limite ma indispensabile per realizzare lunghe esposizioni. Il tutto, come detto precedentemente, in dimensioni talmente compatte da stare comodamente in tasca.

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Utilizzo
Una volta agganciato lo smartphone alla staffa, basterà accendere Smooth-Q2 per farlo bilanciare automaticamente ed in meno di due secondi. Le modalità sono in tutto cinque: quattro indicate sull’impugnatura tramite piccoli led che si illuminano quando selezionate e una nascosta.

  • Pan Follow: segue i movimenti orizzontali da destra a sinistra (pan) molto dolcemente e permette all’utente solo di alzare e abbassare l’orizzonte
  • Lock: mantiene fissa la posizione del telefono e permette al soggetto qualsiasi movimento
  • Full Follow: segue i movimenti orizzontali da destra a sinistra e verticali dall’alto in basso molto dolcemente e permette all’utente di modificare la rotazione sullo stesso asse (tilt)
  • POV: segue i movimenti orizzontali, verticali e rotativi (tilt fino a 45°)
  • Vortex: ruota lo smartphone a 360°

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Per navigare tra le modalità si utilizza il joystick posto al centro dell’impugnatura e che serve ovviamente anche per direzionare il giunto cardanico durante l’utilizzo: pressione singola per passare alla modalità successiva, doppia pressione per tornare alla precedente. Il sistema è veloce e risponde davvero bene. A dire il vero c’è un’ulteriore modalità Selfie Mode alla quale si accede premendo tre volte il tasto di accensione/spegnimento: lo smartphone ruoterà di 180° per permettere all’utente di scattarsi una foto o registrare un video in prima persona. In questo caso occorre avere un’accortezza, soprattutto con i device che hanno fotocamere spiccatamente grandangolari: controllare sempre l’inquadratura prima di cominciare per non ritrovarsi il giunto cardanico in ogni video o foto scattata.

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Grazie al collegamento Bluethooth lo smartphone è sempre collegato e si potranno utilizzare il joystick e i pulsanti di registrazione come se fossero i comandi della fotocamera. Ma per liberare le potenzialità di questo gimbal è utile utilizzarlo tramite la app ZY Play (Android, iOS). Le modalità di interfaccia sono due: una semplificata e una normale, la differenza la fa il livello di modifiche che si vogliono apportare. Appena aperta l’app si atterrà su quella semplificata basterà poi selezionare “Impostazioni” e “Switch to Normal Camera” per ottenere maggior flessibilità in fase di registrazione.

La prima tendina permette di variare la qualità del video, impostare gli stop per le panoramiche, settare la calibrazione (anche quella dei motori) fino addirittura a poter impostare per ogni movimento (tilt, roll e pan) un valore massimo e minimo.

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La seconda tendina permette di scegliere il tipo di video: normale, Slow Motion, Time Lapse con intervalli di tempo compresi tra 1/30s e 60 secondi e una durata compresa tra 30s e 3 ore, e Moving Time Lapse, un time lapse nel quale si possono impostare più inquadrature differenti da seguire.

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La terza di variare i parametri di scatto come risoluzione (foto/video) e bilanciamento del bianco – se utilizzate la modalità automatica – oppure di accedere alla modalità manuale nella quale variare esposizione, tempo, ISO, messa a fuoco e zoom.

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Nella quarta si trovano i filtri creativi e la quinta da accesso alla scelta della scena (Follow Gimbal, Walking, Motion o Custom) e alla possibilità di utilizzare lo smartphone come comando remoto per il gimbal (e quindi di utilizzare un secondo dispositivo mobile). Ovviamente è presente una modalità Tracking, vi si accede cliccando il “mirino” in basso a sinistra dell’interfaccia.

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CONCLUSIONI
In un periodo storico nel quale gli smartphone sono già stabilizzati e hanno una miriade di funzioni, ha senso avere un gimbal? Sì se li utilizzate soprattutto per video, time lapse o lunghe esposizioni..e poi, chiaramente, dipende soprattutto dal gimbal. Solitamente ciò che non è estremamente compatto o che ha un peso specifico importante non trova spazio nelle nostre borse: discorso vero quando si parla di fotocamere e ancora più vero quando si parla di smartphone. Smooth-Q2 è però il più compatto gimbal sul mercato, ha un peso risibile e soprattutto ha una stabilizzazione di gran lunga superiore rispetto  a quella elettronica dei telefoni – che hanno il limite di non poter compensare i movimenti dell’operatore. In più ha una miriade di funzioni professionali e creative ed è costruito interamente in alluminio, il tutto in un prezzo davvero contenuto per quello che offre: solo € 149.

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