Pubblicato da il 17 giu 2020 in L'esperto risponde | 1 commento

Zoom 24-240mm

Zoom 24-240mm

Volevo sapere cosa ne pensa del 24-240mm Sony per mirrorless, ripreso anche da Canon per le sue R ed RP. Dai pochi riscontri che sono riuscito a trovare non mi sembra un obbiettivo molto valido. Pensate di fare a breve un test su T.F.?
Giuseppe

Non le so dire se, come e quando verrà provato questo zoom. Non avendo esperienza diretta di quell’obiettivo, né come Canon e nemmeno come Sony, le mie considerazioni sono solo teoriche. In effetti, oltre all’escursione focale molto estesa, uno zoom del genere è per forza un compromesso tra i criteri progettuali dei grandangoli e quelli dei teleobiettivi, per cui non mi stupisce che non goda di grande reputazione. Il concetto che incarna è quello della massima versatilità, per fare tutto con un solo obiettivo. La qualità sarà quella possibile alla luce di esigenze tecniche contrapposte.
Personalmente, i superzoom così estesi li preferisco su formati minori del 24x36mm, in modo che il tutto risulti davvero agile e la qualità non disprezzabile. Ad esempio, il 18-135mm sull’APS-C è una soluzione da viaggio più che degna e consigliabile, poiché unisce una notevole versatilità a una qualità che supera le aspettative, in genere superiore e non di poco a quella del più diffuso 18-55mm. Evidentemente, in queste ottiche non proprio economicissime come il 18-55mm, i progettisti riversano maggiore impegno e raffinatezza tecnica.
Altrettanto interessanti trovo i superzoom di alcune compatte di qualità con sensore da 1 pollice. Penso che sia più facile mantenere un picco di qualità alle varie focali dovendo coprire un’area molto minore del 24x36mm.

1 Commento

  1. Sono possessore del Sony 24-240 (SEL24240) da molto tempo.
    È un obiettivo costruito molto bene, che ho acquistato per fotografare durante le escursioni in montagna e per le foto di viaggio, in pratica in tutte le situazioni in cui portarsi più di un’ottica è uno svantaggio sia in termini di peso e ingombro, sia in termini di occasioni fotografiche perse a cambiare l’ottica.
    In accoppiamento con la Sony A7, è molto valido in un range molto esteso di focali. Tende a perdere qualità alle focali più lunghe.
    Ho notato che più si richiede l’intervento dello stabilizzatore, minore sarà la qualità finale dell’immagine (ma mi pare che mi capiti anche con Canon, infatti tendo a disabilitarlo).
    La messa a fuoco è critica, bisogna fare molta attenzione che sia fatta a dovere, ma penso che sia più un difetto della A7 che dell’ottica in sé.
    Ho ottenuto ottime immagini “pixel-perfect” in tutte le situazioni di ripresa, anche ritratti a tutta apertura, e altre di bassa qualità per problemi di messa a fuoco imperfetta o di cali improvvisi di qualità.
    Sento comunque la mancanza di altre ottiche AF più luminose e dai risultati più qualitativamente consistenti nel tempo, ma nei suoi ambiti di utilizzo è per me essenziale.

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